Lo stradello della via Traversa - Un nuovo volo

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Lo stradello della via Traversa - Napoli (Campania)

 

Foto Parco Nazionale del Vesuvio

Come arrivare - Autostrade:

Per l'accesso al versante costiero del Parco, percorrere l'autostrada A3 Napoli - Salerno fino alle uscite di Ercolano o Torre del Greco, raggiungere via San Vito o via Vesuvio a seconda dell'uscita e proseguire seguendo le indicazioni per la cima del vulcano.

Per la Strada Martone uscire invece a Torre Annunziata e proseguire in direzione Trecase.

 
Specie osservabili:

Ricca ed interessante è la comunità faunistica presente in questi boschi: tra i mammiferi spiccano il Topo quercino, divenuto raro in altre parti d'Italia, il Moscardino, la Faina, la Volpe, il Coniglio selvatico e la Lepre. L'avifauna conta numerose specie forestali svernanti e nidificanti, tra cui la Poiana, il Gheppio, lo Sparviere, il Pellegrino e l'Upupa.

 
Percorribilità con passeggino:
Eventuali punti di sosta:
No
Presenza aree pic-nic:
No
Presenza servizi igienici lungo il percorso:
No
Per disabili:No
Presenza fasciatoio:
No
Da non perdere:

Il Vesuvio è un tipico esempio di vulcano a recinto costituito da un cono esterno tronco, Monte Somma, con cinta craterica in gran parte demolita entro la quale si trova un cono più piccolo rappresentato dal Vesuvio, separati da un avvallamento denominato Valle del Gigante, parte dell'antica caldera, dove in seguito, presumibilmente durante l'eruzione del 79 d.C., si formò il Gran Cono o Vesuvio.

Foto L.Felcher, Sparviere

 

SPARVIERE-LUIGINOFELCHERUCCS46
Presenza luoghi di ristoro lungo il percorso: No
Presenza centri visita, musei ecc.:

Antiquarium Nazionale
"Uomo e ambiente nel territorio vesuviano"
Via Sette Termini, 15 - (località Villa Regina) - Boscoreale
Tel.  081/5368796  081/5368796
Aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30. Chiusura biglietteria ore 18.00.
Giorni di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.

Museo della Civiltà Contadina
Via S. Maria del Pozzo - Somma Vesuviana
Tel.  081/5318496  081/5318496
Aperto dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e il sabato e la domenica dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00

Museo del Corallo
Piazza Palomba, 6 - Torre del Greco
(visite guidate su appuntamento)
Tel.  081/8811360  081/8811360

Periodo consigliato per la visita:

Tutto l'anno

Partenza:

Cancello aperto lungo la Strada Provinciale Ercolano - Vesuvio (678 m)

Lunghezza itinerario:

Circa 1 km

Descrizione itinerario:

Lo stradello della Via Traversa parte dalla Strada Provinciale che da Ercolano sale verso il Cratere del Vesuvio, e prosegue lungo il versante settentrionale del Monte Somma con ampie anse panoramiche sui territori comunali compresi tra S. Anastasia e Somma Vesuviana. Il tracciato si sviluppa lungo il primo tratto del sentiero natura n. 3 "Il Monte Somma", caratterizzato dalla presenza di numerose opere di sistemazione di versante eseguite con tecniche sperimentali di ingegneria naturalistica, adattate agli ecosistemi mediterranei.
Per rendere di facile fruizione il percorso, per un tratto di 800 metri, è stata posta in opera una pavimentazione a "proteggi prato" rinverdita costituita da mattonelle in materiale plastico riciclato, formate da celle a maglia esagonale che consolidano il fondo del sentiero rendendolo facilmente percorribile; una staccionata dotata di corrimano in corda fiancheggia il sentiero. Nel primo tratto, il sentiero si presenta aperto e supera una serie di curve oltre le quali si attraversa una lingua di lava dell'ultima eruzione del Vesuvio che risale al 1944 e che ha raggiunto l'abitato di San Sebastiano al Vesuvio. Sulla lava si riconosce lo Stereocaulon vesuvianum, dal tipico aspetto coralliforme, che prende il nome comune di lichene grigio-argentato per il suo colore caratteristico. In questa parte del tracciato l'ecosistema è caratterizzato da macchia a ginestra con elicriso, valeriana e romice.
Dopo aver superato un tornante a sinistra si entra nel bosco mesofilo, nel quale si riconoscono, tra le essenze arboree, la robinia e il castagno.
Lungo il bordo sinistro del tracciato si incontrano una serie di muretti a secco in pietra lavica sui quali è facile riconoscere l'ombelico di Venere, una pianta grassa che presenta foglie carnose  con un incavo centrale che ricorda un ombelico.