NON C'E' DUE SENZA TRE! Nuovo progetto Norda e LIPU per la tutela degli animali selvatici - Un nuovo volo

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Aquila reale presso iL Centro Recupero LIPU di Ficuzza - Palermo

Aquila reale presso iL Centro Recupero LIPU di Ficuzza - Palermo

NON C'E' DUE SENZA TRE! Nuovo progetto Norda e LIPU per la tutela degli animali selvatici

 

Dopo lo studio “Un nuovo volo” condotto nel 2009 sulle minacce per l'aquila reale in cinque importanti aree montane, al quale è seguita nel 2010 la creazione del sito web “Un nuovo volo.it” , dedicato alla famiglia che ama la natura, ecco nel 2011 il progetto “Sosteniamo i Centri di recupero”. 

 Con questo nuovo progetto Norda acque minerali aiuterà alcuni Centri di recupero fauna selvatica gestiti dalla LIPU (al Nord: Pontevecchio di Magenta , a Milano; al Centro Livorno ; al Sud Palermo ) dove vengono curati e aiutati animali selvatici di varie specie, in particolare uccelli feriti, fra cui anche molti rapaci.

Esistono progetti scientifici si prefiggono risultati a medio-lungo termine, esistono però anche interventi da realizzare subito per salvare “un pezzo di natura” che fa parte della nostra vita quotidiana e che altrimenti andrebbe perduto.

Dopo anni di battaglie condotte da LIPU, i rapaci  sono protetti dalla legge, l’informazione e la sensibilità delle persone è migliorata, ma sono ancora troppi gli animali che vengono trovati feriti o traumatizzati e che subiscono le modifiche all’habitat naturale dove sostano o si riproducono.

I Centri Recupero LIPU sono speciali ospedali  che, ogni anno, curano oltre 15mila animali  selvatici.  Attualmente sono 12 in tutta Italia. Gli operatori e i volontari LIPU si prendono cura di questi speciali pazienti, dal ricovero alla riabilitazione. Prestano soccorso ad animali trovati feriti o in difficoltà.  Li nutrono, li puliscono e somministrano loro i medicinali. Effettuano esami radiografici e operazioni chirurgiche sui “pazienti” più gravi. Seguono la riabilitazione degli animali fino al loro ritorno in natura. Offrono consulenza a chi si trova a fronteggiare problemi con la fauna selvatica.

Si stima che un esemplare su cinque presente nei Centri recupero LIPU sia un rapace: soprattutto poiane, gheppi, falchi, assioli, civette. Ma a volte arriva anche “lei”: l’aquila, e quando capita richiede cure veramente particolari e molto impegnative.  Sono tante le specie che hanno bisogno dell’assistenza di queste speciali strutture. I rapaci sono ricoverati principalmente per i colpi dei bracconieri, gli impatti contro le auto o le linee elettriche, l’ingestione di bocconi avvelenati.

Quest’anno Norda  – ha dichiarato Elena D’Andrea, Direttore generale LIPU-BirdLife Italia  - aiuterà concretamente i Centri Recupero LIPU sostenendo le spese per: interventi veterinari, a   supporto di operatori specializzati, l’alimentazione dei rapaci ricoverati, le strumentazioni e i medicinali, la realizzazione di materiali di sensibilizzazione .“La filosofia che anima i Centri di recupero – prosegue D’Andrea - è bella, nobile e sa conquistare chi ama la natura: dare una seconda possibilità ad animali che spesso hanno perso la prima a causa dell’uomo. Un compito importante, doveroso e coinvolgente ”.

Ricordiamo inoltre che alcuni Centri di recupero sono aperti al pubblico  e svolgono un’importante funzione didattica e di sensibilizzazione, grazie a pannelli, materiali informativi e programmi specifici. Norda e LIPU hanno in programma di organizzare momenti di incontro aperti al pubblico nei centri di recupero per fare capire meglio questo lavoro. Molto intensa anche l’attività di consulenza a cittadini, istituzioni e aziende che si trovano a fronteggiare problemi vari con la fauna selvatica e necessitano di un supporto sia telefonico che operativo.

Per Norda  – dichiara Carlo Pessina, amministratore delegato Norda Spa  - questa nuova scelta di collaborazione ecoambientale rientra in un impegno che si sta ampliando e rafforzando di anno in anno, in azienda come nei territori dove hanno sede i suoi stabilimenti di imbottigliamento. Ne costituisce un’ulteriore testimonianza l’accordo di collaborazione che   Norda ha sottoscritto nel 2010 con la Comunità Montana della Valsassina, ente gestore del Parco Regionale della Grigna Settentrionale. Un habitat ricco di fauna selvatica e dove vive anche l’aquila ”